
Evento di promozione del territorio
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OltrepoStyle è un'associazione di promozione sociale nata nel 2021, nel cuore dell'Oltrepò Pavese, da una scelta precisa: restare, credere nel territorio e lavorare insieme per valorizzarlo.
Il gruppo riunisce agricoltori e viticoltori d'avanguardia, gestori di eccellenze locali, chef di lungo corso, docenti, professionisti dell'accoglienza e dell'impresa — competenze eterogenee e complementari messe a fattor comune, con un'unica ambizione: far rifiorire i gioielli che la natura e la storia ci hanno consegnato.
Fra i progetti di punta, Il Palio dell'Agnolotto: una gara culinaria solidale che si ripropone ogni aprile, il cui ricavato sostiene progetti di sviluppo rurale sostenibile in Etiopia e Papua Nuova Guinea. Da quella gara — e da quella comunità di chef — nasce Dal Palio alle Vigne.
L’Azienda Agricola Maggi Francesco nasce negli anni Quaranta a Montescano, su tre ettari di vigneto coltivati con tenacia in anni difficili. Negli decenni successivi, grazie al lavoro di Angelino e Giuseppe prima, e di Marco poi, la proprietà è cresciuta fino a circa trenta ettari distribuiti sulle colline tra Canneto Pavese, Montescano, Castana e Montù Beccaria — il cuore dell’enclave del Buttafuoco.
La nuova sede di presentazione e vendita, in Via Montescano 8, è uno spazio immerso nella natura, circondato dai vigneti della prima collina dell’Oltrepò Pavese, con una vista aperta sulla pianura fino all’orizzonte. Un luogo pensato per far incontrare il vino con chi lo ama, lontano dal rumore, nel silenzio delle colline.
«Il Buttafuoco non si limita a raccontare il territorio: lo incarna. È una fiamma che arde sotto la superficie delle colline.» Sono le parole di chi, generazione dopo generazione, ha trasformato questi vigneti in una delle realtà più riconoscibili dell’enologia lombarda.
Per “Dal Palio alle Vigne”, la cantina non è solo uno sfondo: è un ingrediente. Nello spirito che da sempre anima Marco Maggi — membro del direttivo OltrepoStyle e convinto sostenitore di una promozione sinergica del territorio — la serata accoglierà altre tre cantine dell’Oltrepò Pavese: Davide Calvi di Castana, Fradé di Borgo Priolo e Gabriele Faravelli di Montecalvo Versiggia. Ogni portata sarà accompagnata dal vino di una cantina diversa: un percorso enologico collettivo, pensato per raccontare la ricchezza e la varietà di queste colline attraverso le voci di chi le lavora ogni giorno.
Cantina Maggi Francesco · Via Montescano 8, Montescano (PV) · maggifrancesco.it
In Oltrepò Pavese lo chiamano tutti “Gigi”: un nome che, nel mondo della ristorazione e degli eventi, è sinonimo di professionalità, discrezione e qualità senza compromessi. Pier Luigi Perinetti porta con sé 45 anni di esperienza nell’arte della ristorazione, maturati nelle migliori realtà di Milano — dalla Champagneria al Cova di Montenapoleone — prima di specializzarsi nell’organizzazione di matrimoni ed eventi. Nel 2000 fonda Corte Pavese Banqueting, costruendola su un’esperienza già allora trentennale: oggi è uno dei punti di riferimento del banqueting in Lombardia, attivo nelle province di Pavia, Milano, Piacenza, Lodi, Cremona e oltre. Parallelamente, è docente di scuola alberghiera da oltre 30 anni: una doppia vocazione — la cura dell’evento e la trasmissione del mestiere — che lo rende una figura unica nel panorama della ristorazione territoriale.
Corte Pavese Banqueting supporta da sempre la logistica del Palio dell’Agnolotto e di tutte le iniziative di OltrepoStyle: allestimento cucina, mise en place, servizio agli ospiti. Pier Luigi Perinetti è un professionista molto apprezzato dai colleghi della ristorazione, profondamente impegnato per il territorio, e siede nel Direttivo di OltrepoStyle come espressione naturale di chi ha fatto del servizio all’Oltrepò una scelta di vita prima ancora che professionale.
Sponsor della logistica Corte Pavese Banqueting, Stradella (PV) · cortepavese.it · Membro Direttivo OltrepoStyle
Martina Faravelli è cresciuta tra i vigneti di Montecalvo Versiggia, nell'Oltrepò Pavese, in un'azienda agricola di famiglia che affonda le radici nel 1930. La cucina è per lei un linguaggio familiare: imparato da bambina accanto alla nonna Angela, affinato all'istituto alberghiero e in ristoranti del territorio.
«Nei piatti che propongo metto sempre quel pizzico di creatività che li rende unici.» La sua cucina nasce dall'orto di famiglia, dalle uova fresche del pollaio, dallo zafferano coltivato in azienda: materie prime genuine, trattate con rispetto e trasformate con inventiva.
Oggi Martina guida la cucina dell'agriturismo Poggiacolle insieme al fratello Riccardo — lui la cantina, lei i fornelli — portando avanti una visione di ospitalità autentica e radicata nel territorio.
Vincitrice del Palio dell'Agnolotto 2025.
Nel 2025 Martina si è aggiudicata la competizione con i suoi agnolotti di brasato, preparati seguendo la ricetta tramandata dalla nonna. Un riconoscimento che celebra la memoria, il territorio e la passione per la cucina artigianale.
Agriturismo Poggiacolle · Montecalvo Versiggia, Oltrepò Pavese
Silvano Vanzulli ha iniziato la sua carriera di cuoco nel 1980, muovendo i primi passi in ristoranti e hotel di lusso tra la metropoli milanese e le grandi città italiane. Presto diventato Executive Chef, ha coordinato cucine complesse, banqueting e servizi d'eccellenza. In Oltrepò dal 2004, ha portato ai massimi livelli una realtà di ristorazione della prima fascia collinare, per poi diventare punto di riferimento e consulente per il settore food del territorio. Allievo e collaboratore di maestri come Giacomo Gallina e Sergio Mei, vanta una docenza ultraventennale in prestigiose accademie italiane, con esperienze fino alle realtà più avanzate del sud est asiatico. Dal 2008 è docente unico di tecnica professionale di cucina presso l’Istituto Santachiara di Stradella.
Da sempre colonna del Palio dell’Agnolotto, Silvano ne dirige la cucina sin dalle prime edizioni — garante della qualità, coordinatore instancabile di tutto ciò che accade tra i fornelli. Lo stesso impegno lo porta in ogni progetto di OltrepoStyle, di cui è Vice Presidente
Docente Istituto Santachiara, Stradella · Vice Presidente OltrepoStyle
Simone Bottazzi ha affinato la sua visione culinaria muovendosi tra i sapori autentici dell'Oltrepò Pavese, dalle prime esperienze significative — come quella all'Antica Pesa di Santa Giuletta — fino a costruire uno stile personale che unisce lo studio rigoroso della tradizione a brillanti aperture contemporanee.
«La mia è un'idea di cucina sospesa fra tradizione e futuro, dove il rispetto per la materia prima incontra la sperimentazione.» Nei suoi piatti la pianura oltrepadana dialoga con l'inventiva, trasformando ingredienti classici in percorsi gustativi capaci di sorprendere ed emozionare.»
Oggi Simone guida come chef e titolare il ristorante Novanta, nella suggestiva cornice storica della vecchia locanda del Castello di Bressana Bottarone. A inizio 2025 il ristorante ha ottenuto l'inserimento nella Guida MICHELIN, riconoscimento che celebra la sua "trattoria di lusso" e una filosofia capace di valorizzare la grande tradizione degli osti oltrepadani.
Vincitore del Palio dell'Agnolotto 2022 · Podio 2026.
Già campione nel 2022, Simone è tornato in gara nel 2026 riposizionandosi immediatamente sul podio con il terzo posto. I suoi colleghi in gara gli hanno assegnato il premio speciale come cuoco più collaborativo — un riconoscimento che dice molto di chi è Simone, dentro e fuori dalla cucina.
Ristorante Novanta · Bressana Bottarone, Oltrepò Pavese
La passione per la cucina nasce fin da piccola, passando i pomeriggi nella cucina de “La Frasca” a Menconico, a guardare Nonna Carolina destreggiarsi tra i fornelli. Studia all’alberghiero di Alassio, dove inizia a lavorare negli hotel e ristoranti della Riviera ligure. Tornata in Oltrepò, mescola la cucina del mare con quella delle colline, lavorando nei ristoranti del territorio. A 27 anni inizia a insegnare — prima all’alberghiero Vittorio Alfieri di Voghera, poi al centro ENAIP — e oggi è docente all’Istituto “L. Cossa” di Pavia. Nel corso degli anni ha curato cooking show in fiere di settore, eventi all’ambasciata OCSE a Parigi, cene di Gala per il Footgolf ad Alassio, e ha partecipato a Striscia la Notizia con un progetto sullo spreco alimentare.
Membro della giuria tecnica del Palio dell’Agnolotto nelle ultime due edizioni, Silvia è molto più di un volto della giuria: nei mesi precedenti all’evento è colonna dell’organizzazione, presente in ogni fase della preparazione. Con i suoi alunni — in servizio durante la serata — è esempio e motivatrice, capace di trasmettere non solo tecnica ma il senso profondo di un appuntamento che unisce cucina, territorio e comunità.
Docente Istituto Alberghiero L. Cossa, Pavia
Agostino D’Anna nasce il 16 marzo 1981 a Cercola, alle pendici del Vesuvio, ma cresce a Napoli — città che segnerà profondamente la sua identità e il suo modo di vivere la cucina. In una cultura dove la tavola è luogo di incontro quotidiano, la passione culinaria nasce presto, alimentata dalle tradizioni familiari e da quella «competizione gastronomica» che ogni domenica riunisce le famiglie napoletane. Da questa esperienza nasce la sua visione: la cucina è un linguaggio universale, ma anche una sfida continua, perché ogni piatto si confronta con il gusto e le aspettative delle persone. Oggi è docente di cucina e pasticceria all’Istituto “L. Cossa” di Pavia, specializzato nella cucina artistica — sculture e composizioni decorative in vegetali, ghiaccio e margarina per buffet scenografici e manifestazioni gastronomiche. Nel corso della sua carriera ha conquistato riconoscimenti in competizioni internazionali quali IKA Culinary Olympics, Expogast, Tirreno CT e Artistica MIA.
Membro della giuria tecnica del Palio dell’Agnolotto 2026, Agostino ha portato nella valutazione la sua doppia competenza di chef e artista. È inoltre l’autore dei dolci d’arte creati per l’asta di beneficenza della serata: composizioni che uniscono maestria pasticcera e creatività scultorea, trasformando il dessert in un’opera da ammirare prima ancora che da gustare.
Docente di cucina e pasticceria Istituto L. Cossa, Pavia
In tutto l’Oltrepò è semplicemente “Il Giuse”: un nome, una garanzia. La sua Osteria del Giuse, che gestisce magistralmente con la moglie Giovanna, è da anni un punto di riferimento per chi vuole gustare i piatti della tradizione oltrepadana in ogni stagione, con ricette che seguono il ritmo del territorio e dei suoi prodotti. Materie prime di eccellente qualità a chilometro zero, vini scelti con cura, un’accoglienza che fa sentire immediatamente a casa — con tutto il calore autentico dei borghi di un tempo.
Giuseppe Achilli è da sempre una delle colonne portanti del Palio dell’Agnolotto: l’unico ristoratore a vantare la partecipazione a tutte le edizioni della manifestazione, senza mai mancare un appuntamento. Un record che racconta meglio di qualsiasi parola il suo legame profondo con l’evento e con i valori che rappresenta. Nel 2024 la giuria tecnica gli ha assegnato il Premio Speciale per il Miglior Impiattamento; nel 2025 è salito sul podio con la terza posizione in classifica generale.
Chef Patron Osteria del Giuse, Stradella · Organizzazione Palio dell’Agnolotto
OltrepoStyle è un'associazione di promozione sociale nata nel 2021, nel cuore dell'Oltrepò Pavese, da una scelta precisa: restare, credere nel territorio e lavorare insieme per valorizzarlo.
Il gruppo riunisce agricoltori e viticoltori d'avanguardia, gestori di eccellenze locali, chef di lungo corso, docenti, professionisti dell'accoglienza e dell'impresa — competenze eterogenee e complementari messe a fattor comune, con un'unica ambizione: far rifiorire i gioielli che la natura e la storia ci hanno consegnato.
Fra i progetti di punta, Il Palio dell'Agnolotto: una gara culinaria solidale che si ripropone ogni aprile, il cui ricavato sostiene progetti di sviluppo rurale sostenibile in Etiopia e Papua Nuova Guinea. Da quella gara — e da quella comunità di chef — nasce Dal Palio alle Vigne.
I bimbi fino a 3 anni sono nostri ospiti, da 4 ai 10 anni l'ingresso è di 30 €
Certo, l'importante è che ti presenti all'evento in gruppo citando la mail con la quale hai prenotato.
Certo, nello spazio apposito del modulo di prenotazione che trovi qui di seguito.
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Il ricavato va interamente alla promozione sinergica e strategica dell'Oltrepò Pavese attraverso OltrepoStyle.